Le economie domestiche svizzere disponevano di 7'130 franchi al mese in media nel 2013, contro i 7'112 rilevati l'anno precedente, secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica (UST).
I dati pubblicati mettono in evidenza che dal 2008, anno della crisi finanziaria, il reddito disponibile mensile è aumentato di 670 franchi. La distribuzione dei redditi risulta però asimmetrica, con il 61% delle economie domestiche al di sotto del valore medio.
Dopo tutte le spese e considerate le entrate sporadiche, nel 2013 rimaneva in media un gruzzolo da destinare al risparmio di 1’329 franchi. Però, precisa l'UST, alle economie domestiche delle classi più basse, con un reddito lordo inferiore a 5’000 franchi, in media non rimaneva nulla da mettere da parte, in quanto avevano speso più di quanto avevano a disposizione.
ATS/sf
RG delle 8.00 del 15 luglio 2015; il servizio di Elisa Raggi




