Il Tribunale penale di Nyon ha condannato giovedì, a nove anni di carcere e all’internamento, un pedofilo che aveva abusato di una bambina di undici anni a Gland, nel canton Vaud.
L’accusa aveva chiesto undici anni. Per il procuratore, infatti, il 64enne aveva premeditato lo stupro alcuni mesi prima. Ad attestarlo sarebbe un taccuino sul quale figurava l'indirizzo della giovane, sotto il titolo "progetto Gland".
Il giorno dell'aggressione l'uomo si era spacciato per un tecnico e aveva chiesto alla bambina di accompagnarlo nella lavanderia della palazzina dove lei abitava. L'aveva poi legata e stuprata minacciandola con un coltello.
Non è però stata lei l’unica vittima dell’uomo: precedentemente il ginevrino aveva abusato sessualmente, e a più riprese, di una vicina di sette anni.
ATS/SM




