I delegati del partito liberale-radicale, riuniti in assemblea a Schwanden, nel canton Glarona, hanno ascoltato gli appelli del presidente del partito Philipp Müller e del consigliere federale Didier Burkhalter e hanno respinto con ampio margine l’iniziativa dell’UDC “contro l’immigrazione di massa”.
Il testo sottoposto al voto popolare il 9 febbraio è stato bocciato da 263 presenti, contro appena 4 favorevoli e 7 astenuti. Müller, nel suo intervento, ha ammesso la necessità di correttivi per far fronte alle conseguenze del forte afflusso di lavoratori stranieri, ma ha sostenuto l’inefficacia del modello dei contingenti , di cui i democentristi chiedono la reintroduzione.
“Serve una soluzione che non minacci i bilaterali”, ha sostenuto, frenando in particolare l’immigrazione di persone non attive nel mondo del lavoro. L’iniziativa, ha aggiunto, è formulata in modo tale che una sua approvazione metterebbe il Parlamento di fronte a un compito irrisolvibile per definirne l’applicazione.
"No" all'iniziativa sulla pedofilia
Qualche disaccordo è invece sorto al momento di esprimere la posizione del partito sull'iniziativa di Marche Blanche, per il divieto ai pedofili di lavorare a contatto con i bambini. La maggioranza dei presidenti delle sezioni cantonali erano a favore, i delegati hanno invece preferito con 181 voti contro 59 il controprogetto del Parlamento.
ATS/pon




