“La Svizzera è un miracolo” secondo Didier Burkhalter, che in apertura dell’assemblea dei delegati del PLR, riunita oggi a Schwanden, ha detto che la Confederazione dovrà continuare a rimanere aperta all’immigrazione, in particolare europea, per restare sulla via del successo che l’ha condotta in testa alle classifiche internazionali di competitività e innovazione.
Gli stranieri giunti per lavoro, inoltre, hanno versato 25 miliardi all’AVS nell’ultimo decennio, pagando un quinto dei contributi e percependo solo un settimo delle prestazioni. Quello del ministro degli esteri è stato un chiarissimo invito a respingere l’iniziativa dell’UDC, su cui il popolo voterà il 9 febbraio. Un “sì”, ha ribadito, rimetterebbe in discussione la libera circolazione, pilastro della via bilaterale intrapresa nei rapporti con l’UE.
Il voto dei delegati è atteso nel pomeriggio, il “no” è praticamente scontato. Prevista anche la discussione di due documenti programmatici, su alloggio e mercato del lavoro. La scelta della località glaronese, inoltre, non è casuale: domenica il cantone elegge un rappresentante al Consiglio degli Stati, il sostituto dello scomparso Pankraz Freitag, e il PLR intende difendere il suo seggio.
ATS/pon
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RSI Info 11.01.2014, 13:22
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