Uno dei tre iracheni condannati lo scorso marzo dal Tribunale penale federale di Bellinzona per sostegno all’autoproclamato Stato islamico sarà espulso dal paese. La conferma è arrivata oggi, giovedì, dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), attraverso un comunicato stampa.
Il 32enne, attualmente in libertà dopo aver scontato tre anni e mezzo di prigione, può ancora ricorrere al Consiglio federale, quale ultima istanza, entro 30 giorni.
Il DFGP, si legge nella nota, specifica che l’uomo rappresenta tuttora un pericolo per la sicurezza della Confederazione. L’espulsione potrà però essere eseguita soltanto se all'uomo sarà garantito che non subirà alcuna tortura o altre forme di trattamento inumano nel suo paese d’origine.
ATS/ads




