Una guardia carceraria di Champ-Dollon (nel canton Ginevra) è accusata di riciclaggio di denaro per aver trasferito in Brasile 30'000 franchi frutto di rapine commesse in Svizzera da un detenuto. L'impiegato, in passato, era già stato perseguito per corruzione passiva in seguito alla vendita di cellulari e hashish agli ospiti della struttura.
La notizia è stata pubblicata oggi, martedì, dalla Tribune de Genève ed è stata confermata dall'avvocato Isaline Ottomano: "Il mio cliente non sapeva quale fosse la provenienza di questi fondi e ha voluto aiutare una persona con il quale aveva stretto amicizia, prendendo rischi sconsiderati".
L'uomo che aveva messo a segno i colpi nella Svizzera romanda è stato condannato a otto anni di detenzione e il piccolo patrimonio accumulato sarebbe stato inviato alla moglie e al figlio dall'altra parte del mondo.
ATS/px





