Angela Magdici, la guardia carceraria che (per amore, sostiene) ha aiutato Hassan Kiko a evadere dal penitenziario di Limmattal a Dietikon, rischia una condanna fino a 3 anni di carcere. Lo ha lasciato intendere l’avvocato svizzero della coppia arrestata venerdì, dopo una fuga di 6 settimane, nel palazzo più alto di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo. Stando agli inquirenti, tanto lei quanto lui, non collaborano con la giustizia e hanno rifiutato di farsi assistere da un legale. Durante l’arresto Angela Magdici ha opposto una notevole resistenza e per calmarne le violenze fisiche e verbali sono dovuti intervenire quattro carabinieri.
La donna potrebbe essere incriminata per abuso d’ufficio e complicità nell’evasione. Ma non solo. Se l’inchiesta determinerà che ha avuto un rapporto intimo con il 27enne, Angela Magdici sarà chiamata a rispondere anche del reato di "atti sessuali con persone ricoverate, detenute od imputate".
Ancora più complicata appare la situazione del 27enne parrucchiere siriano che scontava una condanna per abusi sessuali ai danni di una 16enne. L’evasione non è un reato, ma fuggendo di prigione Hassan Kiko ha perso la possibilità di ottenere la liberazione anticipata. Inoltre potrebbe subire un nuovo processo per incitamento.
Diem
Dal TG12.30:





