Nell'intento di limitare al massimo i casi di corruzione e di manipolazione dei risultati, uno dei pericoli maggiori a cui è esposto lo sport, l'Esecutivo federale ha dato il suo avallo alla convenzione internazionale che regola la materia.
In considerazione della rapida crescita del numero delle scommesse, sia legali che illegali, il settore non è più in grado da solo di far fronte al fenomeno autonomamente, spiega il Dipartimento di Ueli Maurer.
Gli Stati firmatari (per la Svizzera è ora necessaria l'approvazione delle Camere) s'impegnano a migliorare collaborazione e assistenza giuridica. Si tratta di un documento a cui la Confederazione, sede di numerose organizzazioni e federazioni del ramo, dà grande importanza, anche per il fatto che verrà ratificato a Macolin.
ATS/dg
RG 18.30 del 20.08.14 - La corrispondenza di Mattia Serena




