Il Consiglio federale ha fissato al 1° luglio 2015 l'entrata in vigore della revisione dell'ordinanza sulle banche, che sarà applicata simultaneamente alla modifica della legge pertinente.
Con la nuova regolamentazione si vuole evitare il ripetersi del caso dei fondi ebraici in giacenza.
La questione dell'estinzione definitiva del diritto di reclamare capitali non rivendicati, per un valore attualmente stimato di 400 milioni di franchi, è l'elemento centrale: i proprietari o i loro eredi avranno 62 anni di tempo per pretendere il patrimonio, che altrimenti finirà nelle casse federali.
ATS/Dg







