L'adolescente di 17 anni che ha ucciso un 18enne martedì sera nei boschi di Fislisbach, in Argovia, conosceva bene la sua vittima. E l'autopsia ha rivelato che è stato fatale un singolo colpo, come raccontato dall'omicida, arrestato poche ore dopo e reo confesso. L'arma del delitto è stata ritrovata. Il ragazzo si trova ora in detenzione preventiva, dopodiché finirà in una struttura chiusa in attesa che la sua situazione sia definitivamente chiarita. Il suo nome non era noto al Ministero pubblico. Trattandosi di un minorenne, la pena massima è di 4 anni, prolungabile fino al 25mo compleanno se la giustizia lo ritiene necessario.
La procura non fornisce ulteriori dettagli, ma lo fa la stampa: secondo la madre della vittima, intervistata dal Blick, all'origine del crimine vi sarebbe una questione di soldi: lo sparatore doveva all'amico qualche migliaio di franchi per affari di droga.
pon/ATS




