La Confederazione non è riuscita a reclutare personale per l'accompagnamento medico delle persone oggetto di un'espulsione coatta.
L'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha sospeso in dicembre un concorso lanciato in agosto per l'attribuzione del mandato, dopo che a Berna non è pervenuta alcuna candidatura idonea.
L'informazione proviene dalla piattaforma simap.ch, il sistema informativo sulle commesse pubbliche in Svizzera, ed è tematizzata oggi dalla Berner Zeitung e dalla NZZ. Fino a giugno il servizio sarà garantito dalla società nidvaldese Oseara, che già opera per l'UFM.






