L'allontanamento dalla Svizzera di un cittadino iraniano fin qui residente nel canton Argovia ha dovuto essere sospeso oggi all'aeroporto di Zurigo-Kloten, dove una ventina di persone si era riunita in una delle hall dei check-in per protestare contro il provvedimento.
La polizia cantonale zurighese lo ha confermato, dopo che la notizia era stata diffusa dall'emittente locale Radio 24.
Non ha voluto imbarcarsi sul volo per Budapest
Per l'uomo non erano state previste misure di sicurezza particolari. Avrebbe semplicemente dovuto essere accompagnato fino all'aereo per Budapest. In Ungheria, infatti, aveva presentato la sua prima domanda di asilo. Si è rifiutato però di salire a bordo ed è stato questo, secondo le autorità argoviesi, e non la manifestazione di solidarietà nei suoi confronti, a determinare l'interruzione del rinvio forzato. A schierarsi con il profugo sono i membri del movimento dei Mujaheddin del popolo.




