Alcuni delfini dell’ex presidente ucraino Viktor Ianukovich sono finiti sotto inchiesta in Svizzera per sospetto riciclaggio di denaro. A sostenerlo è la stampa domenicale d’oltralpe, stando alla quale il Ministero pubblico della Confederazione ha aperto la scorsa settimana due inchieste penali.
“Un’indagine riguarda due persone vicine a Ianukovic, mentre l’altra è stata avviata contro ignoti”, ha dichiarato ai giornali il procuratore della Confederazione Michael Lauber, che non ha aggiunto ulteriori dettagli .Quanto reso noto, quindi, conferma i sospetti sollevati nelle scorse settimane dall’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro.
Sempre nelle scorse settimane, il Consiglio federale aveva congelato eventuali averi di dell’ex uomo forte di Kioev e del suo entourage in Svizzera. Misura queste poi estesa anche ad altre persone. Non è noto quanti soldi detengano nella Confederazione i politici ucraini e le loro famiglie.





