Il calo dei reati registrato nel 2013 è incoraggiante, ma non bisogna abbassare la guardia, afferma la Federazione dei funzionari di polizia, commentando la statistica pubblicata lunedì.
Se è evidente che nel complesso si tratta di cifre incoraggianti, è altrettanto vero che vi sono grandi disparità regionali.
Ad esempio, i cantoni confinanti con Francia e Italia sono sempre molto esposti e, se non si può negare che in quello di Ginevra è stato registrato un calo della criminalità del 19% tra il 2011 e il 2013, è un fatto che resta tra le aree più critiche del paese.
Farsi arrestare in Svizzera conviene
In sostanza, occorre continuare ad assumere personale e a realizzare strutture carcerarie. Anche perché la lotta si combatte pure con la prevenzione e la dissuasione. A quest'ultimo proposito, si fa notare che vanno ripristinate pene di reclusione adeguate; "non è infatti ammissibile che i delinquenti preferiscano farsi arrestare in Svizzera piuttosto che altrove, perché le condanne vengono considerate più blande.
ATS/dg




