Le autorità di Bonstetten non hanno responsabilità penale nel caso del bambino di 4 anni ucciso dal padre nel febbraio 2010 in un albergo di Winterthur, stando a quanto ha sentenziato il Tribunale federale, respingendo il ricorso della madre della vittima.
La donna aveva denunciato l'ex sindaco, un'impiegata della commissione tutoria e una psicologa che avevano affidato il piccolo all'omicida, malgrado questi avesse già tentato di ammazzare, 20 anni prima, il figlio nato dal primo matrimonio.
L'assassino, all'epoca domiciliato nel comune zurighese, è stato processato lo scorso agosto e sta scontando 18 anni di carcere.
ATS/dg




