Svizzera

Bimbo ucciso dal padre: "no" al ricorso

Il Tribunale federale non ritiene penalmente responsabili anche le autorità comunali di Bonstetten, come avrebbe voluto la madre

  • 09.01.2014, 15:43
  • 4 maggio, 13:06
Una scena del processo, svoltosi lo scorso agosto

Una scena del processo, svoltosi lo scorso agosto

  • KEYSTONE

Le autorità di Bonstetten non hanno responsabilità penale nel caso del bambino di 4 anni ucciso dal padre nel febbraio 2010 in un albergo di Winterthur, stando a quanto ha sentenziato il Tribunale federale, respingendo il ricorso della madre della vittima.

La donna aveva denunciato l'ex sindaco, un'impiegata della commissione tutoria e una psicologa che avevano affidato il piccolo all'omicida, malgrado questi avesse già tentato di ammazzare, 20 anni prima, il figlio nato dal primo matrimonio.

L'assassino, all'epoca domiciliato nel comune zurighese, è stato processato lo scorso agosto e sta scontando 18 anni di carcere.

ATS/dg

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