È stata siglata martedì pomeriggio a Parigi, dall'ambasciatore Stefan Flückiger, la convenzione dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale.
La firma del documento, che prevede uno scambio spontaneo d’informazioni, è stata definita come una mera formalità da Mario Tuor, portavoce della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali.
Pascal Saint-Amans, direttore del settore fiscale dell’OCSE ha invece parlato di una tappa "molto significativa" nella lotta all'evasione fiscale, che costituisce "la fine del segreto bancario in Svizzera”.
ATS/bin
L'intesa in breve
Stando a quanto reso noto dalla ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf, l’intesa prevede numerose forme di collaborazione in ambito fiscale, tra cui lo scambio di informazioni su richiesta e lo scambio spontaneo di informazioni. È stata sinora sottoscritta da 56 Stati ed è già in vigore in 28 Paesi. Lo scambio automatico non è obbligatorio e necessita di un accordo supplementare tra gli Stati contraenti, ha sottolineato Widmer-Schlumpf.
Gallery audio - Berna aderisce alla convenzione OCSE
Contenuto audio
RG 12.30 - Il servizio di Roberto Porta
RSI Info 15.10.2013, 14:57






