Negli ultimi mesi circa 5000 evasori fiscali francesi si sono rivolti ai servizi del Tesoro pubblico per regolarizzare la loro situazione.
A riferirlo è Le Parisien, secondo cui "gli averi degli interessati sarebbero perlopiù depositati in Svizzera e in altri paradisi fiscali".
Parigi esaminerà a partire da mercoledì il progetto di legge per la lotta contro la frode fiscale e la grande delinquenza economica e finanziaria, redatto in seguito al caso Cahuzac, il ministro socialista che avrebbe cercato di depositare diversi milioni di euro non dichiarati su conti elvetici.





