L’estate finora si è vista poco e il gran caldo non sembra all’orizzonte. Sopra i duemila metri gli escursionisti devono stare molto attenti alle slavine.
Per tutta la settimana in corso sono infatti attese nevicate: dai 3000 metri cadrà una coltre alta fino a un metro. Secondo l'Istituto di Davos, in alcuni punti la neve soffiata dal vento può distaccarsi facilmente, provocando valanghe spontanee.
Al di sotto di questo limite, soprattutto su pendii ripidi erbosi e lastroni rocciosi, sono possibili colate di acqua frammista a neve.
Red.MM




