L'innalzamento automatico a 67 anni dell'età di pensionamento qualora la copertura del Fondo AVS dovesse risultare insufficiente è bocciato da una chiara maggioranza degli svizzeri tedeschi e romandi, stando a un sondaggio pubblicato domenica dalla Schweiz am Sonntag. Il 63% degli interrogati è contrario a un tale meccanismo, il 23% è favorevole e il 14% non ha un'opinione precisa.
Un'inchiesta analoga, realizzata su incarico dell'editore Tamedia, era già stata pubblicata alla metà di giugno e aveva dato esiti simili: il 57% delle persone sollecitate si era opposto a un aumento dell'età di pensionamento a 67 anni.
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) del Consiglio nazionale alla metà di agosto, con 13 voti contro 12, si è espressa favore di un meccanismo che dopo il 2020 farebbe scattare un innalzamento automatico dell'età di due anni al massimo se il Fondo di compensazione dell'assicurazione vecchiaia e superstiti dovesse coprire meno dell'80% delle spese e se, contemporaneamente, il mondo politico non dovesse intraprendere alcuna riforma.
ats/joe.p.
Dal TG12.30:




