Un nuovo passo avanti sulla strada dell’esplorazione spaziale si sta per compiere. Lunedì lo statunitense Jeff Williams sarà il primo astronauta a entrare nella “casa gonfiabile” agganciata alla stazione spaziale internazionale, il modulo Beam, prototipo delle future colonie umane su Luna e Marte.
Williams, nel maggio scorso, ha partecipato a gonfiare il modulo Beam (Bigelow Expandable Activity Module), un'operazione che ha richiesto oltre 7 ore, condotta in collegamento costante con i tecnici della Nasa e dell'azienda privata Bigelow Aerospace, che ha costruito il modulo.
L'ingresso di Williams all'interno della casa gonfiabile segnerà l'inizio di una sperimentazione destinata a durare due anni e tesa a verificare la sicurezza della struttura in vista del suo uso futuro nell'esplorazione spaziale. Durante il test il portello che separa il modulo dal resto della stazione spaziale verrà chiuso e Williams dovrà preparare il modulo sistemando l'impianto dell'aria e installando i sensori che permetteranno di verificare se la casa gonfiabile per lo spazio sia effettivamente in grado di proteggere gli astronauti dalle radiazioni e se sia abbastanza robusta da resistere agli impatti di micrometeoriti e detriti spaziali.
ATS/ANSA/Swing

