Scienza e Tecnologia

La casa spaziale è gonfiabile

Lanciata la capsula Dragon, a bordo c'è BEAM, prototipo abitativo per future basi lunari o marziane

  • 09.04.2016, 14:58
  • 4 maggio, 15:18
Il prototipo della casa gonfiabile per astronauti

Il prototipo della casa gonfiabile per astronauti

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I futuri colonizzatori della Luna e di Marte potrebbero vivere in case gonfiabili. Il primo prototipo abitativo è stato imbarcato sulla capsula Dragon, lanciata nello spazio dalla base dell'Aeronautica militare statunitense a Cape Canaveral con il razzo Falcon 9.

La casa gonfiabile si chiama BEAM (Bigelow Expandable Activity Module) ed è destinata a verificare la fattibilità della costruzione di future basi gonfiabili per le future colonie umane sulla Luna e su Marte.

L'arrivo di Dragon alla Stazione Spaziale è previsto domenica 10 aprile. Gli astronauti Jeff Williams della NASA e Tim Peake dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) cattureranno la capsula con il braccio robotico della stazione orbitale e la agganceranno alla parte inferiore del modulo Harmony.

Sempre il braccio robotico aggancerà il modulo gonfiabile BEAM al Nodo 3 (Tranquility). Non appena il modulo sarà gonfiato il suo volume aumenterà a 16 metri cubi (l'equivalente di una tenda da campeggio) e gli astronauti sperimenteranno la vita al suo interno, anche se per periodi molto brevi: alcune ore, tre o quattro volte all'anno, per recuperare i dati forniti dai sensori che permetteranno di valutare le condizioni del modulo. I test saranno condotti nel corso dei prossimi due anni.

ATS/M.Ang.

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