Il professore che guidava i 10 allievi di un liceo francese, travolti mercoledì da una valanga alle Deux Alpes, era uscito in novembre da un ricovero in una clinica psichiatrica e si stava ancora curando con antidepressivi: è quanto riferiscono fonti vicine all'inchiesta.
L'uomo è stato posto in stato di fermo nell'ospedale in cui è ricoverato per il trauma cranico e la frattura riportate. È sospettato di omicidio involontario. L'incidente è costato la vita a due studenti della classe e a uno sciatore ucraino. La tesi privilegiata dagli inquirenti per spiegare la tragedia è quella dell'imprudenza. Il gruppo stava sciando su una pista nera chiusa dall'inizio della stagione.
pon/ATS






