Una valanga ha sepolto mercoledì pomeriggio una dozzina di persone nel comprensorio sciistico di Deux Alpes (Isère), in Francia. Secondo le prime informazioni, il gruppo comprendeva degli studenti della scuola superiore Saint-Exupéry di Lione, accompagnati da un professore e da alcuni adulti.
Due liceali sono morti, mentre una terza vittima sarebbe un ucraino non facente parte della comitiva. Tre giovani sono stati recuperati in arresto cardiaco e trasportati all'ospedale di Grenoble per le cure, mentre le altre cinque persone, dapprima disperse, sono state ritrovate in serata ed affidati ad una cellula di psicologi che dovrà aiutarli a superare lo shock. Alle operazioni di soccorso hanno preso parte due elicotteri ed un gruppo di circa 30 soccorritori.
Pierre Balme, il sindaco della località, ha confermato ad un giornale online francese che la valanga è stata provocata dal passaggio in un'area di pista nera, la "Bellecombe", chiusa al pubblico. Con il passaggio degli sciatori, tutti abbastanza esperti, la placca di neve - un centinaio di metri di altezza,20-30 metri di larghezza - si è staccata ed ha investito l'intero gruppo. In serata, le ricerche sono state interrotte poco dopo le 22, con i cani antivalanga, gli elicotteri con le telecamere termiche, gli squadroni di gendarmeria di alta montagna. Nessuno ha comunque segnalato la scomparsa di sciatori e tutti i ragazzi superstiti sono stati messi al sicuro. "E' stata aperta un'inchiesta per omicidio colposo", ha annunciato in serata il prefetto della regione Isere, Jean-Paul Bonnetain. Il presidente francese François Hollande, in serata, ha espresso le condoglianze e la solidarietà di tutta la Nazione.
Reuters/Ansa/sdr
Dal TG12.30:






