La Corea del Sud ha ripreso venerdì la diffusione di messaggi di propaganda attraverso gli altoparlanti che si trovano lungo la frontiera con la Corea del Nord, come già aveva fatto durante lo scorso mese di luglio. Pyongyang ha dal canto suo rafforzato la presenza di truppe al confine.
Seoul risponde così all’ultimo test nucleare effettuato dal regime di Kim Jong-Un, che lo scorso mercoledì ha annunciato di aver fatto esplodere – provocando un terremoto di magnitudo 5,1 – una bomba all’idrogeno (la cosiddetta bomba H).
Un test, questo, condannato duramente anche da Giappone e Stati Uniti. Questi ultimi hanno reagito rendendo noto che risponderanno “in modo adeguato ed incisivo a queste provocazioni”.
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