Il Consiglio di sicurezza dell'ONU terrà oggi - mercoledì - una riunione "a porte chiuse", a seguito del nuovo test con una bomba all'idrogeno annunciato dalla Corea del nord. La reazione dei paesi vicini — dalla Cina al Giappone — è stata comunque immediata: "Ferma opposizione" da Pechino (tradizionale alleata del regime nordcoreano) che si oppone "fermamente" ai test, invitando "a mantenere i suoi impegni in materia di disarmo atomico", mentre per il premier giapponese Shinzo Abe si tratta di una violazione degli accordi presso il Consiglio di sicurezza dell'ONU.
Condanne unanimi anche da Gran Bretagna ("provocazione da condannare senza riserve") e Francia ("violazione inaccettabile") che chiedono un intervento della comunità internazionale. Gli Stati Uniti hanno preannunciato che "risponderanno in modo adeguato e incisivo" alle iniziative nucleari di Pyongyang. Anche la Russia, il cui presidente Putin ha ordinato l'analisi dei dati raccolti, "è estremamente preoccupata".
Red.MM/ARi
Dal TG20:
Dal TG12.30:
RG 18.30 del 06.01.2016 La corrispondenza di Laura Daverio
RSI Info 06.01.2016, 18:47
Contenuto audio






