Fumata nera per Stavros Dimas alla seconda tornata per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. Il candidato della coalizione governativa greca, membro di Nea Dimokratia del premier Antonis Samaras ed ex commissario europeo, ha ottenuto martedì mattina solo 168 sì sui 200 che gli erano necessari per essere eletto. I no sono stati 131 e gli assenti uno. In prima battuta Dimas aveva ottenuto 160 voti.
La terza votazione è attesa per il 29 dicembre, con la soglia di eleggibilità che si abbasserà a 180 voti. Se Dimas mancherà ancora il risultato, allora il Parlamento sarà automaticamente sciolto e verranno annunciate le elezioni legislative per il 2015.
I sondaggi, in caso di elezioni anticipate, danno vincente Syriza (il partito di sinistra anti-austerità), prospettiva che ha già messo in fibrillazione i mercati e i creditori internazionali. Dopo l'annuncio della bocciatura di Dimas la Borsa di Atene ha perso il 2,5%.
M.Ang. / Reuters






