La pilota ucraina Nadejda Savchenko è stata condannata a 22 anni di prigione, oggi martedì, dalla giustizia russa. La donna era accusata di complicità nella morte di due giornalisti russi nell’est dell’Ucraina.
L’accusa aveva chiesto 23 anni di carcere per la pilota, il cui caso è un ulteriore focolaio di tensione tra Mosca e Kiev. Pochi minuti dopo la diffusione della notizia della condanna di Savchenco, il presidente ucraino Petro Porochenko ha proposto a Mosca lo scambio della pilota con due cittadini russi detenuti da Kiev.
La 34enne è considerata come un’eroina nazionale da numerosi compatrioti. Pilota d’elicotteri è stata catturata nell’est dell’Ucraina nel giugno 2014 durante i combattimenti tra l’esercito regolare e il separatisti prorussi prima di essere consegnata nelle mani delle autorità di Mosca. Secondo il ministero pubblico russo, la donna avrebbe aiutato l’Ucraina a dirigere tiri d’artiglieria contro Lugansk, controllata dai ribelli filo russi.
ATS/Reuters/Swing





