Sale la tensione tra Russia e Occidente, con il timore di una nuova corsa agli armamenti atomici. Intervenendo martedì a una fiera dell'industria bellica a Kubinka, Vladimir Putin ha annunciato al mondo che Mosca aggiungerà quest'anno più di 40 nuovi missili balistici al suo arsenale nucleare. Missili, ha ribadito l’ex ufficiale del KGB, "in grado di superare anche il sistema di difesa antimissile più sofisticato".
Le dichiarazioni preoccupano sia il capo della diplomazia americana John Kerry sia il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, che ha puntato il dito contro il Cremlino accusandolo di ricorrere sempre più alla "retorica atomica" con dichiarazioni che sono "un tintinnio di sciabole destabilizzante e pericoloso".
Le parole di Putin arrivano in un momento delicato, con gli Stati Uniti che studiano la possibilità di schierare cannoni e carri armati nei paesi NATO dell'Europa orientale e pure missili nucleari in alcune aree del vecchio Continente. La Gran Bretagna si è del resto già detta disponibile a permetterne l'installazione sul suo territorio.
Reuters/ATS/EnCa





