Il regista Roman Polanski è apparso oggi, mercoledì, davanti a una corte di Cracovia per essere ascoltato sulla richiesta degli Stati Uniti di estradizione, per l'accusa di aver fatto sesso con una persona minorenne. Una nuova udienza è stata decisa per aprile. I media non sono stati ammessi nell'aula giudiziaria, dove il regista è comparso con il suo avvocato Jan Olszewski.
I fatti risalgono al 1977: l’81enne è accusato dalla giustizia statunitense di aver drogato e stuprato l’allora 13enne Samantha Geimer. Sulla sua testa pende da allora un mandato di cattura da parte dell’Interpol.
ATS/Red.MM






