I pubblici ministeri polacchi hanno trasmesso alla Corte regionale di Cracovia la richiesta di estradizione del regista Roman Polanski, che in questi mesi si trova nel paese per seguire le riprese del suo ultimo film, inoltrata dagli Stati Uniti.
L’iter giudiziario è stato avviato dalla procura di Los Angeles, che ha chiesto di poter giudicare in America il regista, formalmente ricercato dal 1977 con l'accusa di aver stuprato una minorenne. Polanski, che ha 81 anni, era già stato interrogato lo scorso ottobre dalle autorità giudiziarie di Cracovia, sua città d'infanzia, che gestiscono il caso e che avevano tuttavia respinto una prima richiesta di arresto. Un vicenda che ricorda quanto accaduto in Svizzera, nel 2009, quando venne trattenuto e dopo pochi mesi rilasciato, per lo stesso motivo. Sempre per la stessa questione la sua presenza al Festival internazionale del film di Locarno lo scorso anno aveva sollevato non poche polemiche, tanto da indurlo a rinunciare all'evento.
Alla fine del mese scorso, un giudice della Corte Superiore di Los Angeles aveva respinto la domanda del team legale del regista di concedergli l'archiviazione. Quanto accadrà, dicono i giudici polacchi, dipenderà dalla Corte di Cracovia.
Red.MM/ATS






