Le autorità islandesi hanno decretato l'allerta rossa e il divieto di sorvolo al di sopra del vulcano Bardarbunga, la cui attività si è fatta particolarmente intensa in queste ore. L'area circostante, non abitata in permanenza, era d'altronde già stata evacuata mercoledì con lo sgombero di 300 persone.
Un'eruzione è in corso sotto la calotta di ghiaccio che ricopre il cratere, il cui spessore varia tra i 150 e i 400 metri e che, per il momento, non si è fusa. Il fenomeno è iniziato una settimana fa e non viene considerato particolarmente pericoloso.
Nel 2010, ceneri e vapori fuoriusciti dall'Eyjafijallajokull avevano provocato il più grande blocco dello spazio aereo europeo in tempo di pace con l'annullamento di più di 100'000 voli; otto milioni di passeggeri restarono a terra.
AFP/dg







