Il senatore Burr, a capo dell’Intelligence del Senato americano, ha dichiarato mercoledì che le autorità non hanno ancora stabilito un collegamento concreto tra lo sparatore di Orlando, Omar Mateen, e i gruppi militanti islamisti su scala internazionale.
Richard Burr, repubblicano del North Carolina, ha spiegato che “al momento non è possibile definire un link valido con i gruppi terroristici internazionali che conosciamo finora”. Il politico 60enne, ai vertici del Senate Intelligence Committee, si è espresso davanti ai giornalisti dopo un incontro con alti responsabili dell’amministrazione Obama. Parlando con i reporter in merito a quanto avvenuto in Florida, il senatore ha rimarcato come l’America “sia una società aperta, con valori basilari come libertà e diversità” e il “campo di battaglia globale attuato dall’IS è tale che di fatto non è possibile negoziare con chi ti vuole ammazzare”.
ATS/EnCa
RG 08.00 del 16.06.2016 La corrispondenza di Emiliano Bos
RSI Info 16.06.2016, 10:08
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