Mondo

Nigeria, massacro controverso

La minoranza sciita afferma che 350 persone sono state uccise dall’esercito nel nord

  • 22.04.2016, 15:02
  • 4 maggio, 15:20
Il presidente nigeriano Buhari: “Faremo luce”

Il presidente nigeriano Buhari: “Faremo luce”

  • reuters

Amnesty International ha accusato venerdi l’esercito nigeriano di aver abbattuto intenzionalmente 350 musulmani della minoranza sciita alla fine del 2015 occultando i corpi in fosse comuni nella regione di Zaria.

Il Governo, che contesta il numero di vittime, avrebbe sostenuto che gli sciiti del Movimento islamico di Nigeria (IMN) avevano cercato di assassinare il capo di Stato maggiore dell’esercito Yusuf Buratai durante una tentata imboscata. I soldati avrebbero aperto il fuoco contro i ribelli, che si battono per istaurare un regime di tipo iraniano nello Stato di Kaduna (nord Nigeria). La reazione “sarebbe stata appropriata”.

Il presidente Muhammadu Buhari si è impegnato a fare luce su eventuali eccessi ma finora nulla è emerso da queste indagini.

afp/mas

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare