Mondo

Nell’inferno nigeriano

Poche organizzazioni umanitarie sono rimaste nel paese, reso sempre più instabile da Boko Haram

  • 09.08.2015, 21:53
  • 4 maggio, 14:38
Militari e miliziani dell'IS si fronteggiano

Militari e miliziani dell'IS si fronteggiano

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Da sei anni la Nigeria assiste al tentativo del gruppo islamista Boko Haram di rovesciare il Governo e instaurare uno Stato islamico. Un tentativo che gli estremisti portano avanti soprattutto nel nord est del paese attraverso rapimenti, attentati, uccisioni indiscriminate.

Le vittime del conflitto sono anzitutto i civili, costretti a fuggire negli Stati confinanti o in luoghi più sicuri entro i confini nigeriani. Sono sempre meno i giornalisti sul posto, e poche anche le organizzazioni internazionali presenti.

Tra queste il Comitato internazionale della croce rossa, che da inizio anno ha assistito oltre 325'000 sfollati concentrati nelle comunità di accoglienza e nei campi profughi. Nelle immagini che vi proponiamo, alcune delle attività svolte dall’ICRC, mentre nella testimonianza del delegato Jesus Serrano le difficoltà e le sfide di operare in un contesto di perdurante conflitto.

Alessandro Chiara

Dal TG20

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