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Malala, svolta nelle indagini

Dieci militanti islamici fermati in Pakistan; sono sospettati di aver tentato di uccidere la giovane attivista

  • 12.09.2014, 17:19
  • 7 maggio, 12:09
Malala: 'Non mi importa di dovermi sedere sul pavimento di scuola. Tutto ciò che voglio è un’istruzione'

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  • reuters

Dieci militanti islamici, legati a un gruppo denominato “Shura”, sono stati arrestati in Pakistan perché sospettati di aver tentato di uccidere Malala Yousafzai, la ragazzina simbolo della lotta al diritto allo studio delle bimbe pachistane.

Saranno immediatamente processati davanti a un tribunale antiterrorismo per essere giudicati sull’attacco avvenuto il 9 ottobre del 2012.

All'ospedale dopo l'attacco

All'ospedale dopo l'attacco

  • reuters

Due uomini, quel giorno, si avvicinarono al minibus sui cui viaggiava la bambina nella Valle dello Swat; dopo averla chiamata per nome per identificarla, le spararono in faccia.

Malala, nata nel 1997, è stata insignita del Premio Sakharov per la libertà di pensiero del 2013.

AFP/AlesS

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