Dieci militanti islamici, legati a un gruppo denominato “Shura”, sono stati arrestati in Pakistan perché sospettati di aver tentato di uccidere Malala Yousafzai, la ragazzina simbolo della lotta al diritto allo studio delle bimbe pachistane.
Saranno immediatamente processati davanti a un tribunale antiterrorismo per essere giudicati sull’attacco avvenuto il 9 ottobre del 2012.
All'ospedale dopo l'attacco
Due uomini, quel giorno, si avvicinarono al minibus sui cui viaggiava la bambina nella Valle dello Swat; dopo averla chiamata per nome per identificarla, le spararono in faccia.
Malala, nata nel 1997, è stata insignita del Premio Sakharov per la libertà di pensiero del 2013.
AFP/AlesS









