Economia e Finanza

Timori per la bimba che difende i bimbi

L'attivista colpita dai talebani rischia danni al cervello

  • 10.10.2012, 21:52
  • 4 maggio, 12:06
La 14enne pachistana Malala Yousafzai

La 14enne pachistana Malala Yousafzai

  • KEYSTONE

I proiettili sono entrati nel cranio e si sono conficcati nel collo, toccando la spina dorsale. Due proiettili sparati da poca distanza e che volevano colpire un bersaglio ben preciso: Malala Yousafzai, che secondo i medici, ora, nonostante sia fuori pericolo, rischia seri danni al cervello.

La 14enne è stata colpita ieri su un autobus di linea nel nord-ovest del Pakistan da un commando armato di talebani. La giovane non è una ragazzina qualunque, è stata la vincitrice del Premio nazionale della pace giovanile.

Il suo nome è infatti legato alla lotta per i diritti dei bambini, e in particolare in favore dell’istruzione delle bambine, nel paese.

I talebani hanno rivendicato il loro gesto sostenendo che “chi opera contro la sharia (legge coranica) deve essere punito con la stessa sharia”. La condanna nel paese per l'agguato è stata praticamente unanime.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare