E' stato riportato in superficie lo speleologo tedesco che era bloccato da 12 giorni, gravemente ferito alla testa e al petto, nella grotta Riesending-Schachthoehle, nell'Alta Baviera. Johann Westhauser era stato colpito da una caduta di pietre a ben 1'000 metri di profondità.
Il 52enne è stato portato in salvo da un team di soccorritori provenienti anche da Svizzera, Italia, Austria e Croazia, che si sono avvicendati lungo il cunicolo del Riesending, lungo sei chilometri e disseminato di passaggi molto stretti.
M.Ang./Red. MM


