I prelievi effettuati dai risparmiatori nelle banche greche hanno superato il miliardo di euro nella sola giornata di giovedì e non ci sono segnali che lasciano presagire un'inversione di tendenza. Da lunedì i forzieri degli istituti di credito sono stati alleggeriti di 3,1 miliardi, ovvero il 2,2% dell'ammontare dei depositi a fine aprile. Al momento però non ci sono segnali di panico né si vedono lunghe file agli sportelli.
Mosca ha intanto fatto sapere di essere pronta a intervenire per fornire assistenza finanziaria, se le autorità di Atene lo richiederanno. Lo ha detto il vicepremier Arkadi Dvorkovich in un'intervista concessa all'emittente televisiva Russia Today e lo ha ribadito un portavoce del Cremlino.
Da parte sua, il consiglio direttivo della BCE ha deciso di concedere agli istituti di credito ellenici liquidità per 1,8 miliardi di euro, cifra comunque inferiore rispetto alla richiesta della Grecia che era di 3 miliardi.
ATS/dg
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