Il consiglio direttivo della BCE ha tenuto venerdì pomeriggio una conferenza eccezionale per discutere un aumento dei fondi di emergenza per le banche elleniche, durante la quale sono stati concessi 1,8 miliardi di euro, cifra inferiore rispetto alla richiesta di 3 miliardi fatta dalla Grecia. La riunione si è resa necessaria in seguito ai tanti prelievi di denaro effettuati durante la settimana.
L'incontro si aggiunge a quello dei ministri delle finanze dell'area della moneta comune in programma lunedì. "Abbiamo affidato a BCE, FMI e Commissione europea il compito di discutere un piano che comprenda bilancio, riforme e finanziamento", ha affermato il francese Michel Sapin. In coro, i colleghi hanno manifestato i propri dubbi sul raggiungimento di un accordo a inizio della prossima settimana, in mancanza di un lavoro preparatorio efficiente.
Nel frattempo il premier Alexis Tsipras ha sostenuto che il fallimento non può essere un'opzione, né per il suo paese né per i Ventotto, perché "si tratterebbe di un processo irreversibile che segnerebbe la fine della zona euro".
ATS/ANSA/ads


