Mondo

La notte scende sugli ostaggi

Lindt Cafe di Sydney, ancora incerto il numero delle persone sequestrate

  • 15.12.2014, 13:47
  • 4 maggio, 13:57
Polizia pronta a ogni eventualità

Polizia pronta a ogni eventualità

  • Keystone

A Sydney è scesa la notte. Una notte che gli ostaggi del Cafe Lindt di Martin Place trascorreranno come prigionieri di un uomo che li minaccia con un’arma e che li usa come scudi umani facendoli sostare davanti alle finestre con una bandiera sulla quale campeggia la dichiarazione di fede musulmana (la shahāda). Secondo fonti di polizia citate dalla stampa locale si tratterebbe di un 49enne di origine iraniane, pregiudicato e attualmente libero su cauzione. All’interno del locale preso d'assalto ci sono circa 40 persone, ha affermato l'amministratore delegato della Lindt Australia, Steve Loane, secondo quanto scrive la BBC online. Una decina sarebbero dipendenti della cioccolateria, gli altri clienti che lunedì alle 9 (ora locale, le 23 in Svizzera) stavano prendendo il caffè o acquistando un dolce. Per la polizia sono "meno di 30".

La presa d'ostaggi a Sydney

Uno degli ostaggi, riferiscono i media australiani, è riuscito a mandare un messaggio alla madre subito dopo l’irruzione dell’uomo. Affermava di star bene. Patrick Byrne, un produttore della catena televisiva Channel Seven, la cui redazione è situata di fronte alla Lindt, ha detto che i dipendenti dell'emittente hanno visto la cattura degli ostaggi svolgersi sotto i loro occhi. "Ci siamo precipitati alla finestra e abbiamo avuto la visione scioccante e agghiacciante di persone alzare le mani di fronte ai vetri del locale". Per i giornalisti della rete locale, sono prigioniere "almeno 15 persone".

Dopo sette ore di prigionia tre uomini e due donne sono usciti dal locale. Non è chiaro se i cinque siano stati liberati oppure se siano riusciti a fuggire. La polizia ha stabilito un contatto con il sequestratore e intende risolvere la questione pacificamente, ma è pronta a ogni eventualità. Centinaia di agenti, molti dei quali appartenenti alle squadre speciali, hanno preso posizione nell’area.

Diem/ANSA

Lindt & Sprüngli: priorità alla sicurezza degli ostaggi

Anche la direzione di Lindt & Sprüngli si è espressa sulla vicenda: "Siamo molto preoccupati per le notizie che ci giungono da Sydney e il nostro pensiero va in questo momento agli ostaggi. Siamo con le autorità locali pronti a collaborare in ogni caso e auspichiamo un risultato positivo dell'operazione il più rapido possibile. La priorità è sempre la sicurezza degli ostaggi".

Dal TG12.30:

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