Il segretario di Stato statunitense John Kerry ha effettuato una visita a sorpresa in Egitto per un incontro con il neo eletto presidente Abdel Fattah al Sisi, che ha prestato giuramento due settimane fa.
Al centro dei colloqui vi sono state le preoccupazioni a proposito del rispetto dei diritti umani e della repressione dell’opposizione. Kerry ha riconosciuto che la transizione democratica nel paese è in un momento critico ed ha affermato che gli Stati Uniti vogliono lavorare in stretta collaborazione con il nuovo Governo per rendere il processo il più rapido possibile.
In occasione di questa visita, responsabili americani hanno annunciato che Washington ha sbloccato 572 milioni di dollari di aiuti per il Cairo. Si tratta di una prima parte del pacchetto da 1,5 miliardi, di cui 1,3 destinati all’aiuto militare, che era stato congelato fino a quando non fossero state attuate riforme democratiche, dopo la deposizione di Mohamed Morsi.
AFP/sf


