Arriva al test della Corte suprema il tentativo del presidente degli Stati Uniti Barack Obama di evitare l’allontanamento dal territorio statunitense di milioni di immigrati.
A partire da oggi, lunedì, la massima Corte dibatterà il caso "USA vs Texas", ovvero la sfida legale lanciata dal Texas seguito da altri 25 Stati a guida repubblicana per revocare le decisioni esecutive del presidente che, in mancanza dell'appoggio per una riforma onnicomprensiva dell'immigrazione da parte del Congresso ostile, ha sottoscritto nel 2014 disponendo tre anni di "rinvio" per l’allontanamento di circa quattro milioni di immigrati irregolari che comunque vivono, lavorano e hanno famiglia negli Stati Uniti.
Un altro caso squisitamente politico ma che la Corte suprema si trova a gestire e un altro test per il massimo tribunale con la prospettiva di una spaccatura a metà, che dopo la morte di Antonin Scalia vede quattro giudici tendenzialmente progressisti e quattro tendenzialmente conservatori. Così i riflettori tornano a puntare su John J. Roberts Jr. possibile ago della bilancia.
ATS/ANSA/Swing
RG 07.00 del 19.04.2016 La corrispondenza di Emiliano Bos
RSI Info 19.04.2016, 10:32
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