Ahmed Davutoglu, premier uscente turco, mercoledì ha proposto a 11 membri di partiti d’opposizione di far parte dell’Esecutivo elettorale che guiderà il paese fino al voto anticipato del 1. novembre prossimo. Il primo ministro martedì aveva ricevuto ufficialmente l'incarico dal presidente Recep Tayyip Erdogan.
Tra i suggeriti vi sono anche tre deputati del partito filo-curdo HDP, unici esclusi dalle trattative - poi fallite - per formare un Governo di coalizione dopo che i filo-islamici dell’AKP al potere dal 2001 avevano perso la maggioranza assoluta in Parlamento lo scorso giugno.
Completano la squadra 5 parlamentari del CHP (sinistra repubblicana) e 3 del MHP (destra nazionalista): entrambi i partiti hanno già escluso la loro partecipazione. Hanno comunque tempo fino a giovedì alle 17.00 per cambiare idea. Se non lo faranno saranno sostituiti da tecnici esterni al Parlamento.
L’HDP ha invece annunciato la volontà di accettare, spalancando le porte del Governo ad un movimento curdo per la prima volta nella storia del paese.
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