Ahmet Davutoglu, premier incaricato di formare un nuovo Governo in Turchia, ha gettato la spugna e ha rimesso nelle mani del presidente Erdogan il mandato affidatogli il 9 luglio scorso.
I negoziati intavolati per trovare un partito alleato sono tutti falliti e l’AKP, partito di Erdogan, nelle ultime elezioni ha perso la maggioranza assoluta in Parlamento e non è quindi più in grado di governare da solo.
Il presidente, nei giorni scorsi, si è già detto contrario ad affidare il mandato ai socialdemocratici del CHP, secondo partito del paese, ed è quindi attesa una sua decisione sulle elezioni anticipate, che appaiono ormai inevitabili.
ANSA/REUTERS/sf


