Preoccupazioni sulla debolezza dei controlli - anche medici - da parte delle autorità tedesche sui vettori nazionali erano state espresse "già anni fa" dall'agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA). E' quanto emerge da un articolo del Wall Street Journal online, confermato dalla EASA.
Lo scorso novembre, si legge sul quotidiano americano, l'EASA aveva formalmente chiesto a Berlino di porre rimedio alle lacune.
L'inchiesta del Wall Street Journal segue le polemiche seguite al disastro del volo Germanwings. Andreas Lubitz - il co-pilota che si è chiuso in cabina e ha portato deliberatamente a schiantarsi l'aereo con 150 persone a bordo sulle Alpi francesi il 24 marzo - prima di iniziare la carriera di pilota era stato classificato come "a rischio suicidio" ed era per questo in terapia.
ATS/M.Ang.






