Silvio Berlusconi si rilancia in politica già a marzo. L’ex cavaliere l’ha dichiarato mercoledì in giornata a Roma, a margine di un meeting dei club di Forza Italia. L’ex premier ha asserito che il suo partito "è ormai a meno di cinque punti dal centrosinistra" e perciò è concreta "la possibilità che da marzo il leader di FI torni in campo", affinché si raccolgano i voti utili per superarlo.
Berlusconi ha rimarcato come il Governo Renzi si sia "presentato di centro e invece in tutti i suoi atti si rivela pienamente di sinistra", precisando poi che "il PD è al Governo con un leader che non ha seguito le regole democratiche, ossia le elezioni libere, ma con "32 senatori eletti con noi e che gli fanno da stampella".
Il presidente del Milan ha concluso affermando che gli esponenti del PD "non si chiamano più comunisti ma democratici ma desiderano ancora una dittatura". Tale affermazione è stata accolta dalla platea che l’ascoltava con uno scroscio d’applausi.
Red. MM/AGI/ANSA/EnCa



