Cartellino giallo a Berlusconi. Il giudice di sorveglianza lo ha difatti richiamato per le parole usate contro la magistratura, che è stata definita “incontrollata, incontrollabile, irresponsabile” dall’ex premier. Le parole sono state pronunciate nella sua testimonianza al processo a carico di Valter Lavitola sulla vicenda degli appalti a Panama.
Il leader di Forza Italia è stato convocato martedì a Milano dalla magistrata a cui è assegnato il compito di vigilare all'affidamento in prova ai servizi sociali per la condanna definitiva relativa al caso Mediaset.
Berlusconi è stato diffidato, poiché le espressioni sono state ritenute offensive e spregiative nei confronti delle toghe. "Questo non è un gioco", ha evidenziato la giudice. Il politico ha chiesto scusa per quanto detto e ha promesso che non lo rifarà. Il richiamo finirà nell’incarto che lo riguarda e sarà valutato.
Red. MM/ATS



