Alle presidenziali in Argentina, il candidato dell’opposizione Mauricio Macri ha ottenuto a sorpresa più suffragi al primo turno rispetto alle previsioni costringendo al ballottagio il favorito Daniel Scioli. I primi exit poll indicavano una vittoria abbastanza netta di quest’ultimo. Il secondo turno si svolgerà il 22 novembre.
E’ una prima per il paese sudamericano. Per evitarlo, l'ex campione di offshore doveva ottenere il 45% dei suffragi o il 40% con almeno 10 punti di margine sul secondo classificato.
IIl terzo incomodo, i cui sostenitori potrebbero risultare decisivo fra un mese, era il peronista dissidente Sergio Massa.
Il futuro capo dello Stato enterà in carica il 10 dicembre al posto di Cristina Fernandez, in carica dal 2007 quando era succeduta al defunto marito Nestor Kirchner. La sua eredità è controversa: le politiche sociali l'hanno resa popolare, ma l'economia è stagnante e l'inflazione si avvicina al 30% annuo.
pon/AFP/AP






