Il primo ministro iracheno, lo sciita Nuri al Maliki, ha promesso che "le bande di terroristi" che stanno mettendo a ferro e fuoco la provincia sunnita di al Anbar, al confine con la Siria, saranno sconfitte.
La battaglia, già costata centinaia di vite, infuria da lunedì ed ha preso il via a Ramadi, il capoluogo, dopo il tentativo di smantellare un campo di contestatori del Governo centrale, ritenuto poco attento alle esigenze della minoranza, estendendosi poi a Falluja.
Quest'ultima città sarebbe ora sotto il completo controllo di fondamentalisti legati ad al Qaida.
AFP/dg





