Nove attiviste del movimento Femen sono state assolte mercoledì dal tribunale correzionale di Parigi, stando a quanto dichiarato il loro avvocato. Erano accusate di "aver danneggiato" una campana della cattedrale di Notre Dame durante un’azione condotta a seni nudi nel 2013 per "festeggiare" l’abdicazione di papa Benedetto XVI. Il motivo della sentenza? Gli elementi a disposizione non sono sufficienti per imputare, con certezza, alle Femen i segni rinvenuti su una delle campane (trovata scheggiata) anche perché le militanti avevano ricoperto i bastoni di legno con cui hanno colpito le campane per non danneggiarle.
Sono stati condannati invece tre membri del servizio d'ordine della cattedrale, accusati dalle attiviste di aver utilizzato metodi violenti. Dovranno pagare multe che vanno dai 300 ai 1'000 euro.
Un'altra udienza a carico di un'attivista del movimento (nato in Ucraina nel 2008) si terrà, sempre a Parigi, il prossimo 15 ottobre. Alla sbarra una militante che aveva manifestato a seni nudi nella chiesa della Madeleine, mimando un aborto.
reuters/FrCa







